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La manifestazione nizzarda



























Bat-Acli






Gli indipendentisti baschi







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NIZZA 2000

Vademecum di GA di Montagnana

(by Enzo)

Cronaca “seria” del Vertice di Nizza

6 dicembre 2000

 

Noi Giovani delle Acli d’Italia abbiamo partecipato in 8 (7+1) alle manifestazioni indette in occasione del vertice di Nizza dove i grandi d'Europa hanno dato alla luce un documento importante, la Carta dei diritti fondamentali del cittadino europeo.

Il nostro gruppo era composto dalle personalità più disparate: dal gran capo catto-komunista Andrea al dissacratore a-partitico Dario (the Beatles) - che solo in un momento di grossa kottura alle 6 di mattina, di ritorna da Nizza, il gran kapo è riuscito a portarlo verso la deriva aclista – dagli imparziali Diego & Luca (ma che sia vero?!!), i reporter ufficiali di GA, allo pseudo avvocato Enzo e pseudo quasi-filosofo Marco (tanto non lo faranno mai) e infine, all’unica Musa della situazione (con nostro grande disappunto – dato che speravamo in una presenza femminile più massiccia, almeno proporzionale!) Eleonora, la figlia di Bertin. C’era poi – a parte - Marco “trivela”, infiltrato tra i Federalisti Europei per capirne gli umori e i menù più segreti.

Carichi di entusiasmo, e non solo: nell’ordine

·          soppresse e insaccati vari

·          formaggi longobardi

·          grissini del Regno delle Sicilie

·          merlot della Serenissima (ecco riassunta la storia d’Italia)

·          graspa de quea bona che alla prima curva Andrea Panzichello (non Barrichello!!) ha dilapidato nelle piovose lande pavesi

dopo 6 ore di viaggio – da notare: tutte scandite dalla nenia gucciniana, buono per l’occasione, però 6 ore son troppe!!! – siamo arrivati in terra francese, ci siamo sistemati in albergo e ci siamo subito intrufolati in mezzo alla manifestazione dei sindacati.

Stretti tra CGIL e CISL – tanto si sa il nostro destino è stare in mezzo! – bardati di bandiere bianche, tra canti nostalgici e inni rivoluzionari (no no no a la novelle economie oui oui oui a le droit de trabailles) si coniavano nuovi motti dalle valenze prettamente politiche e rivendicative (no no no a la novelle economie vin vin vin a me nono contadin) …

Mentre il corteo si vivificava e viveva di vita sua – le anime della protesta europea sono molteplici – noi cercavamo di trovare la giusta collocazione: tra indipendentismo basco e proletarismo franco-tedesco si sceglieva convinti il cabernet veneto.

Affranti dalla mancata partecipazione al forum della società civile (tanto i traduttori simultanei non funzionavano, come sempre!!!), aspettando la fine del discorso del Bobba, come potevamo perderci le barricate del tanto declamato popolo di Seattle? Niente di più facile: erano sotto il nostro albergo!

Tanta fortuna … che però non è stata colta dalla prontezza del nostro Diego, troppo occupato a parlare d’amore con la ragazza (si spera!) che a fare uno scoop da reporter di razza.

Adunatici coi vari dirigenti aclisti – questi un po’ più seri di noi – che ci portavano notizie sul treno degli autonomi fermati a Ventimiglia, noi si sceglieva di capire gli avvenimenti con la solita filosofia: … con la panza piena si ragiona meglio!!! E si andava a banchettare in un ristorante che di francese e di tipico aveva ben poco: tra un piatto di pasta scotta e un’omelette si intuiva che le autorità francesi e italiane – alla faccia del trattato di Shenghen – non avrebbero permesso il passaggio del treno.

 

 

7 dicembre 2000

 

Come si sa la rete di solidarietà delle Acli non conosce confini, e anche a Nizza abbiamo un Circolo di connazionali e vecchi immigrati, che abbiamo visitato, festeggiato e omaggiato con una medaglia al “valor aclista” e 5 litri di “vin nordista”.

Rinfrancati da tanto buon patriottismo e incuranti delle manifestazioni federaliste (non si capisce chi siano questi federalisti!) tra una promenade sul lungo mare, visita alla città e scorribande col furgone – visto che gli impegni politici non ci assillavano più di tanto – abbiamo deciso che ci scappava la visita a Montecarlo.

 

 

8 dicembre 2000

 

Partenza e via….

 


ultimo aggiornamento: giovedì 13 giugno 2002